© Franco Santoro 2011 Porta il Sogno nell'Arte porta l'Arte nella Creatività Che cosa c'è di così seducente in un Movimento Artistico da far sì che artisti, fumettisti e scrittori  nutrano il bizzarro desiderio di  appartenervi? Dobbiamo interrogarci su che cos'è un movimento artistico e su che cos'e' un'etichetta, un brand, un marchio? Sono queste due dimensioni - il movimento artistico da una parte e l'etichetta dall'altra l'orizzonte di chiunque si muova in un certo modo di fare arte. In questo vecchio filmato televisivo molto affascinante Salvador Dalì rispondendo alle domande di alcuni concorrenti ad un quiz televisivo britannico affermava senza esitazioni 'io sono un surrealista'; la cosa in se non dovrebbe più di tanto scandalizzarci. Lo dovremmo fare di più quando assistiamo a due fenomeni opposti. Da un lato un artista magari giovane e sconosciuto che si difende con sdegno dall'etichettare la propria arte. Come se fosse una questione di purezza. Dall'altro un gallerista che scoperta una nuova tendenza ci si butta a capofitto in nome di quell’ 'ismo'. Siamo in difficoltà, non sappiamo davvero che pesci prendere. Vogliamo legare una storia ad un'altra, vorremmo che i contorni di questa faccenda fossero una volta per tutte chiari. E' arte? Non è Arte? Nel confine tra queste due domande ci troviamo a trafficare. Non ci piace. Vorremmo parlare di altro. Ma c'è bisogno che qualcuno faccia chiarezza una volta per tutte. CONTINUA Alto Basso Alto Basso Alto Basso!” “POPSURREALISM is about battle for the Mind”  Speciale: Trespass